La scuola dell’infanzia

"Rosa Balistreri"

 via Mons. Siino

Responsabile di Plesso: Ins. Vitello Valeria

Codice meccanografico  PAAA8A401L

Recapito telefonico 091-8697790


La scuola dell’Infanzia di via Mons. Siino è stata annessa all’Istituto Comprensivo “Biagio Siciliano” nell’a.s.2013/2014


 Prospetto orario docenti Scuola dell’infanzia

anno scolastico 2015/2016


INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA A

ROSA BALISTRERI

Delibera

PROGETTO CONTINUITA’ a.s. 2014/2015:
INTITOLAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA
“Alla ricerca di un nome…..”


 

FOTO SCUOLA INFANZIA

 


 

L' offerta formativa

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO


La scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento, nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze.
L’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso attività ludiche.
Con il gioco i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.
La scuola dell’infanzia organizza le proposte educative e didattiche espandendo e dando forma alle prime esplorazioni, intuizioni e scoperte dei bambini attraverso il curricolo esplicito.
Ad esso è sottinteso un curricolo implicito costituito da costanti che definiscono l’ambiente di apprendimento: Lo spazio accogliente, caldo, curato, orientato nel gusto, espressione della pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuolaIl tempo disteso nel quale è possibile per il bambini giocare, esplorare, dialogare, osservare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità.La documentazione come processo che produce tracce,memoria e riflessione e permette di valutare i processi dell’apprendimento individua le e di gruppo. Lo stile educativo basato sull’ascolto e sulla osservazione.La partecipazione come dimensione che permette di incoraggiare il dialogo e la cooperazione.La scuola dell’infanzia sperimenta con libertà la propria organizzazione, la formazione dei gruppi, delle sezioni e le attività di intersezione a seconda delle scelte pedagogiche dell’età e della numerosità dei bambini e delle risorse umane e ambientali delle quali può disporre.

Campi di esperienza

Il sé e l’altro
Il corpo in movimento
Linguaggi, creatività, espressione
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo

Religione Cattolica (facoltativa con le modalità previste dalla legge)


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicologico, cognitivo,
morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento; assicura inoltre un’effettiva eguaglianza delle
opportunità educative, contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella
sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza il profilo educativo e la continuità
educativa con il complesso dei servizi all’infanzia e con la scuola primaria.
La scuola dell’infanzia si propone come significativo luogo di apprendimento, socializzazione e
animazione. Una funzione fondamentale di questa scuola è di contribuire allo sviluppo integrale
della personalità, favorendo l’allargamento dell’esperienza per apprendere, la conquista
dell’autonomia, lo sviluppo delle relazioni sociali e delle competenze, l’apertura alla scoperta e al
rispetto dei valori.
La centralità educativa del bambino della scuola dell’infanzia si promuove attraverso il dialogo e la
collaborazione con le famiglie.
La scuola dell’infanzia è un luogo educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che
integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare,
dell’agire relazionale,dell’esprimere e del comunicare.
Esclude impostazioni prettamente scolastiche che tendono a rendere precoci gli apprendimenti formali e, attraverso le apposite mediazioni didattiche, riconosce come connotati essenziali del proprio servizio educativo:
-la relazione personale significativa
-la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni
-il rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i
materiali, l’ambiente sociale e la cultura per orientare e guidare la naturale curiosità in
percorsi progressivamente più ordinati ed organizzati di esplorazione e ricerca.

ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’Infanzia funziona dalle ore 8.00 alle ore 16.00 con erogazione del servizio mensa.
L’orario delle attività didattiche è di 40 ore settimanali distribuite su cinque giorni.

Organizzazione di una “giornata tipo”
•8.00 – 8,30  ingresso e accoglienza
•8.30 – 11.45 attività didattiche di sezione e/o intersezione
•11.45 – 12.00 igiene personale, preparazione per il pranzo
•12.00 – 13.00 pranzo
•13.00 – 14.00 gioco libero e/o organizzato
•14.00 – 15.45 attività laboratoriali
•15.45 – 16.00 commiato

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le sezioni sono miste per favorire l’ampliamento dei rapporti interpersonali dei bambini e delle bambine di diverse età.
L’eterogeneità delle sezioni consente di allargare le esperienze e le opportunità di scambio, di confronto e di arricchimento anche mediante occasioni di aiuto reciproco e di apprendimento socializzato.
1. I criteri mirano a raggiungere due obiettivi :
– l’eterogeneità (per età) all’ interno di ciascuna sezione
– l’omogeneità tra i gruppi per svolgere attività peculiari alle diverse fasce di età
2.La formazione delle sezioni avviene secondo i seguenti criteri:
– Compensazione tra alunni uscenti ed alunni entranti fino al raggiungimento del numero legale di iscritti;
– Equilibrio numerico tra le diverse fasce di età (3,4,5);
– Equilibrio numerico tra le sezioni.

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