ERASMUS KA1

 

VERBALE N. 1

VERBALE N. 2

L'ISTITUTO COMPRENSIVO "BIAGIO SICILIANO" di Capaci

partecipa ad un partenariato strategico coordinato dalla Spagna dal titolo:

"3, 2, 1 Action"

 

 

Paesi partners: Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Romania

Coordinatrice del Programma: prof.ssa Antonina Crivello

Docenti coinvolti: Lina Ammavuta, Loredana Citarrella, Giovan Battista (Libero) Genovese, Francesca Mazzola, Melissa Parisi, Giovanni Rao, Gabriele Reas, Benedetto Savona, Maria Patrizia Sgroi, Dorotea Oretano ( per la pubblicazione sul sito web della scuola).

 

Attività del Progetto

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Biagio Siciliano” di Capaci sperimenteranno, grazie al finanziamento di un partenariato strategico del programma Erasmus Plus, nei prossimi due anni, la conoscenza della lingua straniera attraverso le tecniche del teatro


 

Due docenti dell’istituzione scolastica hanno partecipato, dal 4 all’ 8 ottobre 2016, insieme ai colleghi della Repubblica Ceca, della Polonia, della Romania e della Bulgaria al PRIMO MEETING di progetto svoltosi nella città di Reus in Catalogna che ha visto i docenti spagnoli svolgere il delicato compito di coordinatori.


Obiettivo fondamentale del percorso formativo dal titolo “ 3,2,1 action” oltre alla conoscenza della lingua inglese sarà quello di promuovere nei ragazzi lo sviluppo della creatività e della fantasia attraverso la conoscenza di sé e degli altri, coinvolgendoli in un processo virtuoso di costruzione di conoscenze, consapevolezze, aspettative, che porti ad una integrazione partecipata. Infatti il teatro, se concepito non come teatro di rappresentazione, ma come teatro di partecipazione, potrà costituire uno spazio per la promozione di processi di integrazione nella comunità scolastica

 

Meeting in Bulgaria  

  28th November - 2nd December 2016

The first meeting with the students was in Bulgaria from 28th November to 2nd December 2016. It was a fantastic experience for the teachers, Lina Ammavuta and Loredana Citarrella, and the students, Sofia Cutietta e Daniel Kheir. They all discovered another culture (traditional dances and songs, national dishes, bulgarian words and expressions by our small dictionary)  and they made new friends. 

Sofia, audiotaping session

 

 Erasmus + KA2 “3, 2, 1…Action” - Meeting a Reus (Catalogna-Spagna)

  22 Maggio – 26 Maggio 2017

 Il secondo meeting con gli studenti è stato a Reus (Catalogna-Spagna) dal 22 Maggio al 26 Maggio 2017. Sia per i docenti, Francesca Mazzola e Benedetto Savona, che per gli studenti, Christian Cascio (III F) e Clara Giambona (III F) questo meeting è stato davvero interessante e ricco di nuove esperienze. Durante questa settimana è stato possibile scoprire una nuova cultura (danze tradizionali, piatti tipici della cucina catalana, parole ed espressioni della lingua catalana).  Durante questo meeting, il principale obiettivo è stato la rappresentazione del testo teatrale “Cinderella” in un teatro. Gli studenti, provenienti da differenti paesi europei, hanno recitato insieme, dopo aver a lungo provato nei loro rispettivi paesi. Durante questa settimana gli insegnanti e gli studenti hanno avuto l’opportunità di stringere nuove ed importanti amicizie.

 

 

 Reus, Catalogna - Spagna

Secondo meeting transnazionale del progetto “3, 2, 1…action” CAPACI

Dal 5 al 7 giugno l’I.C. “Biagio Siciliano” di Capaci ha ospitato il secondo meeting transnazionale del progetto “3, 2, 1…action”. L’incontro ha coinvolto i diversi Paesi della Comunità Europea (Bulgaria, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Spagna) aderenti al progetto, rappresentati dai rispettivi referenti, coordinatori e docenti, al fine di operare un’azione di debriefing delle attività didattico- educative svolte nei loro Stati. I docenti hanno, infatti, condiviso le esperienze progettuali e confrontato gli esiti raggiunti, tracciando un resoconto utile per elaborare il Report intermedio, base da cui partire per il prossimo anno scolastico. Nell’occasione, coordinatori e docenti dei Paesi partner hanno avuto modo di conoscere il centro storico di Palermo, hanno visitato il Duomo di Monreale e il Palazzo Arcivescovile, ospiti di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo della Diocesi di Monreale, estremamente accogliente e da sempre aperto alle iniziative della comunità scolastica capacense; allo stesso tempo, è stata aperta la terrazza che si affaccia su Monreale, offrendo uno spettacolo assai suggestivo. Non di minore fascino, la visita alla Chiesa Madre di Capaci e quella presso Palazzo Conti Pilo, attuale sede del Municipio, dove il Sindaco di Capaci, Sebastiano Napoli, ha parlato dell’amministrazione del comune e del valore storico del Palazzo.

Monreale, Palazzo Arcivescovile

 

Anno scolastico 2017/2018

Prosegue il cammino del programma biennale  Erasmus + KA2: “3, 2, 1…….Action”

 Dal 23 al 28 settembre, i docenti Loredana Citarrella (docente della scuola secondaria di primo grado e componente del team di progetto), Antonina Crivello (coordinatrice del progetto) e Benedetto Savona (mediatore linguistico e componente del team di progetto) hanno partecipato al terzo meeting di progetto  svoltosi in Romania, nella città di Brasov, per programmare le attività da svolgere nel corrente anno scolastico.

 

      Brasov. Il team del progetto KA2: “3, 2, 1…action: Spagna, Italia, Bulgaria, Romania, Polonia e Repubblica Ceca.

Tra i prodotti da realizzare, oltre alla produzione di un Silent film per nazione e la stesura delle sceneggiature dei Silent film provenienti dalle altre nazioni, la realizzazione di web-quest e newsletter sui Paesi partner sede delle mobilità,  la produzione di un Power Point, a cura del team italiano, sui piatti tradizionali di tutti i Paesi coinvolti, sarà rappresentata la commedia “It’s fairy play news” (continuazione della commedia “Cinderella”), nucleo centrale delle attività, per la quale verranno create tre nuove scenografie e realizzato un Poster announcing.

 

 Terzo meeting con gli studenti ad Hranice

 Dal 5 all’11 novembre due docenti della scuola secondaria di primo grado, Antonella Di Cesare e Francesca Mazzola e due alunni della classe III sezione D, Simone Chinnici e  Ilaria Cuccì, hanno preso parte al terzo meeting con gli studenti svoltosi ad Hranice, nella Repubblica Ceca, dove hanno vissuto un’esperienza fortemente motivante, impegnati, i primi, a frequentare un corso di formazione sulle tecniche del teatro e, i secondi, a condividere attività e lezioni con i compagni cechi che li hanno ospitati  ed a cimentarsi in una performance relativa ad uno spot pubblicitario del quale sarà realizzato un video.

 

 

 

   Praga, rappresentazione teatrale 

 Erasmus + KA2 “3, 2, 1…Action” - Meeting a Siedlce (Polonia)

 23 Aprile – 27 Aprile 2018

  Il quarto meeting con gli studenti è stato a Siedlce (Polonia) dal 23 Aprile al 27 Aprile 2018. Sia per i docenti, Antonina Crivello e Benedetto Savona, che per gli studenti, Erika Maria Mangione (classe III D) e Federico Cascio (III F) questo meeting è stato davvero interessante e ricco di nuove esperienze. Durante questa settimana è stato possibile scoprire una nuova cultura (danze tradizionali, piatti tipici della cucina polacca, parole ed espressioni della lingua polacca).

 Anche in questo meeting, il principale obiettivo è stato la rappresentazione del testo teatrale “It’s fairy tale news” in un teatro. Gli studenti, provenienti da differenti paesi europei, hanno recitato insieme, dopo aver a lungo provato nei loro rispettivi paesi.

 Durante questa settimana gli insegnanti e gli studenti hanno avuto inoltre l’opportunità di stringere nuove ed importanti amicizie.

 

 

Siedlce, visita della città

 

 

Erasmus Azione KA2: "Healtyland" 

 Progetto Erasmus plus azione KA2 dal titolo: "Healtyland",

Paese coordinatore : la Polonia

Paesi partner: l’ Italia, la Grecia, la Turchia,  la Bulgaria, la Romania

Target alunni dai 3 ai 6 anni

Il progetto propone lo scambio di esperienze tra 6 scuole dell’infanzia europee al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di consumare cibo sano e fare sport a partire dalla più tenera età. L'obiettivo generale è quello di avvicinare i bambini al mondo del benessere fisico e mentale attraverso  giochi,  spettacoli teatrali, incontri con persone interessanti e soprattutto con la condivisione di conoscenze ed esperienze. Inoltre l’intento è anche quello di sviluppare la collaborazione con i genitori, infatti  senza il loro supporto tutte le attività del progetto avrebbero un impatto molto breve.

Dal 14 al 18 novembre si è svolto il primo meeting di progetto a Varsavia. In occasione di tale incontro sono state riviste e perfezionate le attività da realizzare nel corso del primo anno.
Nei link seguenti è possibile visualizzare i lavori dell'IC"Biagio Siciliano" di Capaci:
 
 
 

LEZIONI DELL'ANNO 2016-2017

Lesson 1

Lesson 2

Lesson 3

Lesson 4

Lesson 5

Lesson 6

Lesson 7

Lesson 8

Lesson 9

Lesson 10

 

RICETTE REALIZZATE IL PRIMO ANNO DEL PROGETTO

Torta all'arancia

Biscotti

Conserva di melanzane

Granita

Crema di latte

Pane

Pizza

Spremuta di arance

 Erasmus KA2 “Healthyland”

Per la prima volta nel comune di Capaci la scuola dell’infanzia “Rosa Balistreri” dell’I.C. “Biagio Siciliano” , parteciperà ad un progetto Erasmus .

Il progetto ha avuto inizio nel settembre del 2016 e si concluderà ad Agosto 2018 esso  propone lo scambio di esperienze fra sei scuole dell’infanzia Europee:Bulgaria, Italia, Grecia, Polonia, Romania e Turchia.

Il suo obiettivo è quello avvicinare i bambini al mondo della corretta alimentazione come mezzo per giungere ad uno sviluppo completo all’insegna del benessere fisico e mentale . Attraverso la scoperta dei cibi , della loro provenienza , della loro coltivazione , delle loro cotture e a degli incontri con esperti del settore i bambini hanno ampliato le loro conoscenze ed esperienze. Aspetto fondamentale del progetto è stata  la  collaborazione con i genitori, infatti senza il loro supporto tutte le attività del progetto avrebbero auto una vita molto breve. Durante l’anno appena trascorso, oltre al raggiungimento degli obiettivi previsti è stato date alle docenti l’opportunità di partecipare al primo Meeting. Dal 20 al 27 Maggio tutti i paesi partners  (Bulgaria, Italia, Polonia, Romania e Turchia) sono stati ospitati dalla Scuola dell’infanzia di Avlonari In Grecia.

 

L’esperienza ha permesso un arricchimento culturale e didattico grazie ai vari momenti di confronto previsti dal programma : seminari, convegni, esperienze dirette con i bambini, workshop culinari ed attività pratiche.

Particolarmente coinvolgente è stata l’attività legata alla creazione di una marionetta che verrà utilizzata come mascotte per lo svolgimento delle attività previste per il proseguimento del progetto stesso , infatti il prossimo anno contestualmente alle attività di conclusione di fine anno scolastico verranno organizzate delle mini olimpiadi in cui verranno coinvolti bambini e genitori.

 

Vi Aspettiamo!

Il team della scuola dell’infanzia:

Angela Muratore, Rosalia Musicò, Cristina Savona e Valeria Vitello

 

IL GIORNALINO IN POWER POINT

 

 

 

Presentazione primo anno del piano di formazione europea KA1
Assessment Sheet - scheda di valutazione dell’agenzia nazionale

Progetto KA1 Formazione permanente"lungo l'arco della vita"

Il progetto Formazione permanente"lungo l'arco della vita" rispecchia le finalità dell’Istituto che riprendono le linee di Lisbona 2020 e promuovono l'apprendimento permanente a tutti i livelli, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria, migliorando la qualità e l'efficacia dell'istruzione e della formazione; promuovendo l'equità, la coesione sociale, la cittadinanza attiva; incoraggiando la creatività e l'innovazione. La realizzazione di queste finalità ha permesso di promuovere l’acquisizione di competenze trasversali fondamentali quali le competenze sociali, linguistiche, digitali, l’imparare ad imparare, lo spirito d’iniziativa, la sensibilità ai temi culturali. Un secondo e importante passo è stato determinato dal rapporto sinergico tra la nostra istituzione e le agenzie formative, infatti anche dopo la conclusione del progetto, quest’ultime hanno supportato i docenti nella didattica quotidiana con i ragazzi. Tra gli obiettivi raggiunti: l’accrescimento della qualità dell’insegnamento; l’acquisizione di metodologie innovative per gestire la mediazione dei conflitti e promuovere una didattica inclusiva; la creazione di ambienti d'apprendimento motivanti e interattivi per rispondere alle necessità formative degli alunni secondo i quadri europei tesi al miglioramento dei livelli di conoscenza; lo sviluppo delle competenze di cittadinanza, la diffusione, l'accesso e l'uso della società dell'informazione nella scuola; la promozione dei sistemi di apprendimento durante tutto l'arco della vita accompagnati da atteggiamenti di ricerca e di studio personale; l'aumento delle capacità collaborative e comunicative tra e con colleghi, studenti, famiglie, stakeholder; la promozione dell'insegnamento CLIL, la sperimentazione del dramma come forma espressiva, la ricerca delle giuste strategie organizzative; la diffusione e la valorizzazione dei risultati del progetto con l’accesso a tutti i materiali e ai documenti prodotti in Erasmus+; la promozione nella nostra scuola della dimensione internazionale e del multilinguismo e la sensibilizzazione interculturale. Il numero dei partecipanti è stato in linea con quanto preventivato: 18 docenti e la Dirigente scolastica. Gli obiettivi raggiunti sono stati più che buoni, in alcuni casi ottimi. Dai report scritti e dalle riunioni effettuate dai docenti, dai questionari compilati, si evincono importanti risultati in ambito linguistico, metodologico, tecnologico da parte di tutti i docenti, si registra anche notevole partecipazione e motivazione all’apprendimento da parte degli studenti su cui ricade la professionalità acquisita dagli insegnanti, con riscontro da parte dei genitori. I risultati, ottenuti sono stati raggiunti grazie all’applicazione della metodologia della ricerca-azione e dell’apprendimento collaborativo: definendo il problema, progettando e attivando i percorsi, monitorando e valutando i risultati anche in comparazione con gli altri gruppi classe. La persona di contatto, in relazione al progetto, ha creato un gruppo sulla piattaforma e-twinning, costituito dai docenti che si sono formati all’estero che a loro volta hanno assunto, all’interno di unità formativa realizzata per disseminare quanto appreso, il ruolo di tutor per condividere con i colleghi l’esperienza umana e professionale a cui avevano partecipato, grazie al programma Erasmus plus. Su etwinning è stato condiviso anche il materiale prodotto dai corsisti provenienti da diverse scuole del territorio anche di ambiti territoriali diversi dal nostro. Tra gli aspetti positivi l’incremento della motivazione che ha determinato lo sviluppo e l’ampliamento delle abilità professionali con conseguente ricchezza e maggiore consapevolezza professionale e culturale e l’accrescimento del senso di appartenenza alla comunità educante.

Gli enti formatori

Le organizzazioni coinvolte sono state 3 e precisamente: “In Dialogue Netherlands” presso la quale 6 docenti hanno frequentato il corso sulla “Mediazione dei conflitti” e la Dirigente scolastica quello sulla “Clear Leadership” , The Lake School of English Oxford Limited dove 6 docenti hanno frequentato il corso sulla metodologia CLIL e Kairos Europe Limited dove altri 6 docenti hanno frequentato il corso sul “Dramma”

MODULO “MEDIAZIONE DEI CONFLITTI”

Relativamente alla prima esperienza riguardante il corso sulla “Mediazione dei conflitti” si è promossa la disamina delle principali linee della struttura sistemico-costruttivista-sociale per poi passare alle attività laboratoriali in piccoli gruppi. L'approccio sistemico é stato sviluppato all'interno della psicoterapia e della consulenza organizzativa. Si è arrivati a capire che l’ascolto dell’altro, a cui si arriva dopo un processo di accettazione e confronto continuo non facile perché le diverse individualità tendono ad emergere sugli altri, predispone l’esercizio, lo sviluppo e il potenziamento di abilità sociali. Queste promuovono l’accoglienza, la valorizzazione, la fiducia reciproca, l’empatia, la tolleranza, l’apprezzamento delle diversità, la capacità di saper mediare nelle situazioni di conflitto, il prendersi cura degli altri. Inoltre il tema del conflitto affrontato e non minimizzato con diverse tecniche di confronto tra cui il “role playing” avvia a una possibile risoluzione. Tali tecniche sono state impiegate all’interno delle classi, una di queste esperienze è stata inserita sulla piattaforma della disseminazione ed ha consentito di comprendere le motivazioni del conflitto all'interno di un gruppo classe, per poi promuovere la risoluzione del problema, con efficace ricaduta sui ragazzi

La prima mobilità ha visto la partecipazione di 4 docenti e precisamente: Antonina Crivello, Sgroi Maria Patrizia, Lina Ammavuta, Mazzola Maria Pia

 

 

Antonina Crivello, Sgroi Maria Patrizia, Lina Ammavuta, Mazzola Maria Pia 

 

Tabulazione questionario prima, durante e dopo la mobilità

   MODULO “TEACHING THROUGH DRAMA”

Il secondo percorso sul dramma ha consentito ai docenti coinvolti, Loredana Citarrella,Antonina Crivello, Francesca Mazzola, Giovanni Rao, Benedetto Savona e Patrizia Sgroi, di acquisire alcune tecniche teatrali di base che hanno applicato con successo durante lo svolgimento delle attività curricolari in classe. Inoltre 8 docenti, impegnati in 6 classi della scuola secondaria di primo grado del nostro istituto, si sono avvalsi delle metodologie apprese, direttamente o tramite i colleghi, per promuovere le attività all’interno di un partenariato strategico KA2 sulla drammatizzazione come potente strumento di inclusione. Tra l'altro le diverse tecniche, oltre ad essere messe a disposizione dei colleghi italiani della nostra scuola e delle scuole del territorio, sono state condivise con i partner del suddetto progetto. Inoltre l’impostazione delle attività proposte è stata tale da poter “fare teatro” all’interno del proprio curricolo disciplinare, raggiungendo simultaneamente due diverse tipologie di obiettivi. Tra le tecniche sperimentate in classe: icebreakers, giochi di concentrazione e di fiducia, giochi di gruppo, teatro di immagini, movimenti e giochi di suoni, racconti, tecniche di improvvisazione, drammi applicati ai piani di lezione. Tali attività hanno permesso una riflessione sull'applicazione di queste tecniche nell’Insegnamento disciplinare attraverso metodi educativi non formali. Durante il percorso formativo gli insegnanti sono stati non solo partecipanti, ma hanno avuto la possibilità di provare e applicare a livello laboratoriale le tecniche apprese. Quanto appreso è servito al rientro a promuovere l'apprendimento degli studenti stimolando in loro il desiderio di ascoltare, comprendere e comunicare in modo attivo e creativo. Anche in questo caso le attività svolte sono stata inserite sulla piattaforma della disseminazione

 

Da sinistra i docenti dell'IC"Biagio Siciliano" coinvolti: Antonina Crivello, loredana Citarrella, Patrizia Sgroi, Benedetto Savona, Francesca Mazzola, Giovanni Rao

 NEWS LETTER DA LONDRA

 Tabulazione questionario prima, durante e dopo la mobilità

 

MODULO: METODOLOGIA CLIL

In merito al terzo percorso formativo si sottolinea che tutte le attività, svolte all’interno di un gruppo di sei partecipanti, sono state adeguate dal punto di vista dei contenuti rispetto allo sviluppo della metodologia (CLIL) con una leggera prevalenza all’aspetto metodologico e pratico, piuttosto che ad una ampia disamina dal punto di vista meramente teorico. Ciò, tuttavia va intesa come opportuna scelta metodologica da parte dell’ente formatore e in riferimento al tempo previsto per le attività di formazione, nella consapevolezza che i partecipanti posseggono un ampio background di conoscenze e competenze di tipo metodologico, teorico e didattico. Tale orientamento ha conferito pertanto una immediata e maggiore ampia spendibilità di quanto appreso, realizzato e simulato durante le attività di formazione sin da subito al rientro in classe. In sintesi tutte le attività hanno fatto riferimento alle principali “competenze chiave” che si tendono a sviluppare attraverso la metodologia CLIL e, quindi, declinandone in particolare gli ambiti di conoscenze ed abilità che perseguono (Writing, Speaking, Listening, Reading). Tali esempi di attività, che sono state realizzate anche con l’ausilio dei materiali messi a disposizione dall’insegnante tutor, hanno investito diversi ambiti disciplinari.

 

Foto di guppo dei docenti dell'IC"Biagio Siciliano" che hanno conseguito l'attestato di partecipazione al corso di formazione KA1 CLIL (da sinistra) proff.ssa Antonella Di Cesare, proff.ssa Daniela Zuccarello, prof.Gabriele Reas, la docente  Freja, prof. Vito Migliore. 

 

I docenti proff. Gianfranco Gioia e Alba Lizio dell'IC"Biagio Siciliano" e i proff. Carolin Seifert (Germania), Jorge Rodriguez (Austria), Sebastian Janageh (Polonia), Freja Layfield.

 

Tabulazione questionario prima, durante e dopo la mobilità

 

 Infine la nostra dirigente ha partecipato ad un'esperienza formativa per meglio ispirare, motivare e spronare gli altri a lavorare per il raggiungimento della vision e mission della scuola, sperimentando processi di apprendimento e di cambiamento necessari per produrre risultati concreti. Il tutto attraverso diverse strategie organizzative che applicate in alcuni ambiti della nostra scuola hanno di fatto creato un cambiamento sostenibile all'interno del corpo docente.

Sin dalla fase iniziale i contatti con i partecipanti per lo più quotidiani soprattutto in prossimità e durante la mobilità sono stati agevolati dall’uso di alcuni strumenti come:

- whatsApp su cui sono stati creati vari gruppi per le diverse mobilità, particolarmente utili per la gestione delle emergenze e per l’invio di notizie e foto nell’immediato,

-la piattaforma etwinning che è servita, nella fase iniziale, a fornire comunicazioni trasmesse da chi ha gestito la formazione sia per fini logistici, che per il contenuto e la preparazione al corso e il follow-up. In questo modo le mobilità sono state dettagliatamente organizzate mediante accordi già stabiliti con le organizzazioni ospitanti tramite i referenti delle organizzazioni partner.. Corre l’obbligo di precisare che le mobilità si sono dovute svolgere per buona parte del progetto o nella parte finale dell’anno scolastico o in quella iniziale,perché le mobilità prevedevano un cospicuo numero di partecipanti e si è deciso di realizzarle nei mesi di pausa dell’attività didattica per non mettere la scuola in serie difficoltà privandola contemporaneamente di diversi docenti, in considerazione del fatto che l’attuale normativa non prevede in questi casi la sostituzione con supplenti. Solo quelle gestite dall'organizzazione "In Dialogue" che erano preventivamente calendarizzate e non modificabile si sono organizzate ad maggio del 2017 e ad aprile del 2018.

-incontri skype tra i referenti degli enti formatori, la persona di contatto e i docenti in mobilità prima della partenza, per ricevere ulteriori informazioni pratiche, rispondere alle ultime domande e rapportarsi dal punto di vista umano

Le attività si sono svolte in tre fasi. Fase preparatoria: i partecipanti hanno preso atto degli intenti, finalità, obiettivi e procedure del progetto firmando accordo di mobilità e impegno per la diffusione di quanto appreso; hanno partecipato a gruppi di studio e percorsi personali di arricchimento e approfondimento della conoscenza della lingua inglese e della cultura del paese ospitante.

Attività successive: La preparazione al viaggio è stata fatta dall'istituzione in collegamento con l'organizzazione ospitante / provider di formazione in modo che le date, l'organizzazione dei viaggi, ecc. fossero in linea con le diverse esigenze. La sicurezza è stata gestita dalle singole istituzioni, la nostra ha stipulato una polizza che tutelasse i docenti anche all'estero.

Ultima fase all'interno del networking, si è avviato, dopo la conclusione dei percorsi formativi, il follow-up dove sono state raccolte impressioni, entusiasmi ed evidenziati sia gli aspetti positivi che quelli negativi e soprattutto si disseminato quanto appreso

Tabulazione questionari

Dai dati del questionario si evince che il grado di soddisfazione in merito agli incontri realizzati , con particolare attenzione agli aspetti dell’utilità percepita, dell’interesse e partecipazione, della didattica (tutoraggio e materiale didattico), dell’organizzazione, dei servizi offerti e della valutazione complessiva dei workshop è il seguente: gli incontri sono stati seguiti da 19 docenti della scuola secondaria di primo grado; i questionari compilati e inviati tramite posta elettronica da 18 docenti e il dirigente, dunque il 100% ha compilato il questionario; il 97% ritiene sia stato utile organizzare workshop in seguito alle mobilità realizzate per i docenti non partecipanti; il 100% ha partecipato con interesse, curiosità e desiderio di ampliare le proprie competenze nella sfera professionale; il 100% ritiene che sia stata una didattica ottimale in merito allo stile di conduzione degli incontri, alla gestione del tempo rispetto, allo spazio per le domande/interventi dedicato, alla padronanza dei contenuti e chiarezza espositiva, alla la gestione dell’aula, alla l'organicità e sequenzialità nella presentazione degli argomenti, alla capacità di coordinamento con gli altri partecipanti alle mobilità, alla quantità del materiale didattico distribuito, agli gli strumenti tecnici utilizzati; l’98% ritiene che l’organizzazione e i servizi offerti siano stati soddisfacenti in merito alla facilità di accesso ai luoghi di svolgimento degli incontri, alla funzionalità, alla confortevolezza dei locali utilizzati, all’adeguatezza delle attrezzature a disposizione (pc, LIM ); la percentuale si abbassa in merito alla durata dell’intervento. Rispetto alle necessità lavorative si ritiene che i punti di forza di questa esperienza formativa siano superiori ai punti di debolezza; il 100% dei partecipanti suggerirebbe ad un collega di partecipare a questo percorso; il 98% esprime la positiva valutazione complessiva al percorso realizzato; in merito all’Item riguardante ai commenti liberi nel complesso ritiene che il corso è stato utile e formativo ed ha soddisfatto le aspettative di ciascun docente.

Scopo della somministrazione del questionario è rilevare il grado di soddisfazione con particolare attenzione ai seguenti aspetti:

Valutazione dell’evento

L’utilità dell’evento

Chiarezza nell'esposizione

Qualità delle informazioni fornite

Organizzazione dell’evento

Prodotto finale

Durata dell'evento e gestione del tempo a disposizione

 

Disseminazione

La scuola, per promuovere quanto appreso dai docenti in mobilità, ha organizzato un’unità formativa costituita dalle attività svolte nei 3 moduli per i docenti del progetto ERASUM PLUS Ka1:Formazione permanente"lungo l'arco della vita"

Oltre agli insegnanti della scuola hanno preso parte all’evento anche i docenti delle altre scuole del territorio anche di ambiti territoriali differenti dal nostro.

 

UNITA’ FORMATIVA calendario

  1. LONDRA

MODULO SUL DRAMMA

LOREDANA CITARRELLA,

FRANCESCA MAZZOLA,

GIOVANNI RAO,

BENEDETTO SAVONA

06/04/2018

Orario dalle 15.10 alle 18.10

  1. COPENAGHEN

  2. MEDIAZIONE DEI CONFLITTI

CRIVELLO-MAZZOLA M.P

02/02/2018

Orario dalle 15.10 alle 18.10

  1. OXFORD

LIZIO, GIOIA

14/03/2018

Orario dalle 15.10 alle 18.10

 

PRESENTAZIONE - CORSO DI FORMAZIONE "TEACHING THROUGH DRAMA"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 A chiusura del primo e del secondo anno si sono organizzati 2 eventi per presentare alle scuole, alle famiglie, all’ente locale, alle associazione quanto svolto nei 3 progetti Erasmus approvati all’istituzione e precisamente 2 KA2: Healthlandy e “3,2,1,action” e il presente KA1 Formazione permanente"lungo l'arco della vita"

 

 

 

 


 

 

Sottocategorie

Scuola in Chiaro
Carabinieri