Dirigente Scolastico: Iolanda Nappi

DSGA: Salvino Benedetto

Collaboratori del Dirigente:    Francesco Paolo Maggio 1° collaboratore

                                        Dorotea Oretano 2° collaboratore

Responsabile del Plesso Scuola dell'Infanzia: Valeria Vitello

Responsabile del Plesso Scuola Primaria: Caterina Genovese

                                    

La Scuola Primaria

" G.Falcone"

 

 Foto scuola primaria

Plesso di via Zima

Responsabile di Plesso: Ins. Genovese Caterina

Codice meccanografico  PAEE8A401T

Recapito telefonico  091-8673234

 

La scuola primaria si predispone quale contesto educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le condizioni favorevoli per maturare progressivamente le proprie capacità di pensiero critico, di autonomia di giudizio, di esplorazione, di relazioni umane e di studio individuale; competenze che gli permetteranno di affacciarsi al mondo con più sicurezza e preparazione, di decifrare linguaggi e di operare scelte consapevoli.

Essa promuove l’educazione integrale della personalità dei fanciulli suscitando in loro il “TARLO”della curiosità, lo stupore della conoscenza, il desiderio di arricchire il sapere con la fantasia, la creatività e l’attivazione delle risorse di cui sono dotati.

Solo così operando non si rinuncia all’obiettivo “EDUCARE ISTRUENDO”e si da ampio sfogo all’unicità e irripetibilità di ogni singolo individuo.

 

Finalità da promuovere

Obiettivi Formativi

 

Il senso dell’esperienza

 

La scuola primaria fa sì che gli alunni:

-Abbiano occasioni per capire se stessi, per prendere consapevolezza delle loro potenzialità e risorse al fine di progettare percorsi esperenziali e verificarne gli esiti

-Sviluppino le capacità necessarie per imparare a leggere le proprie emozioni e a gestirle, per rappresentarsi obiettivi e perseguirli

-Siano in grado di svolgere il proprio lavoro

-Abbiano cura di sé, degli oggetti, degli ambienti(sia naturali che sociali) che frequentano

 

-Riflettano sui comportamenti di gruppo al fine di individuare quegli atteggiamenti che violano la dignità della persona e il rispetto reciproco e sviluppino atteggiamenti positivi attraverso pratiche collaborative in diversi contesti di socializzazione

 

-Sviluppino ed elaborino la loro dignità

 

-Abbiano la possibilità di comunicare tra loro e fruire dei molteplici messaggi provenienti dalla società

 

-Riflettano per comprendere le realtà e se stessi e diventino consapevoli che il proprio corpo è un bene da rispettare e tutelare

 

-Trovino stimoli al pensiero critico e analitico, coltivino la fantasia e il pensiero divergente

 

-Si confrontino per ricercare significati ed elaborare mappe cognitive

 

 

L’alfabetizzazione culturale di base

 

La scuola primaria fa sì che gli alunni:

 

-Acquisiscano dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture con cui entrano in contatto

 

-Acquisiscano degli apprendimenti di base come primo esercizio dei diritti costituzionali

 

-Abbiano l’opportunità di sviluppare le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose e di acquisire i saperi irrinunciabili

 

-Attraverso gli alfabeti delle discipline siano in grado di esercitare differenti linguaggi

 

-Utilizzino linguaggi diversi in modo accettabile

 

-Sviluppino la creatività (utilizzando la propria fantasia ed immaginazione), organizzando le conoscenze in modo personale e originale, trovando modalità di risposta non

convenzionali

 

-Utilizzino le conoscenze acquisite in un particolare ambito in contesti differenti come potenzialità di pensiero, ponendo così le premesse per il pensiero riflessivo e critico

 

-Anche se in situazioni di svantaggio sociale e\o culturale, abbiano la possibilità di ottenere sostegno dalla scuola affinchè siano maggiori le probabilità di inclusione sociale e culturale

 

La cittadinanza

La scuola primaria fa sì che gli alunni:

 

-Attraverso esperienze significative apprendano il concreto prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente e favoriscano forme di cooperazione e di solidarietà

 

-Capiscano che per praticare la convivenza civile serve un’adesione consapevole a valori condivisi e ad atteggiamenti cooperativi e collaborativi

 

-Siano aiutati a costruire il senso della legalità e sviluppare l’etica della responsabilità

 

-Agiscano in modo consapevole, impegnandosi a elaborare idee e a promuovere azioni finalizzate al miglioramento continuo del proprio contesto di vita

 

-Imparino a riconoscere a rispettare i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana; in particolare i diritti inviolabili di ogni essere umano, il riconoscimento delle pari opportunità sociali, la libertà di religione e le varie forme di libertà

 

-Abbiano un adeguato livello di uso e di controllo della lingua italiana sia parlata che scritta in rapporto di complementarietà con gli idiomi nativi e le lingue comunitarie, perché la lingua italiana costituisce il primo strumento di accesso ai saperi.

 

 

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO

La scuola primaria si costituisce come contesto idoneo a promuovere apprendimenti significativi e a garantire il successo formativo degli alunni.

A tal fine:

-Valorizza l’esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti

-Attua interventi adeguati nei riguardi delle diversità per fare in modo che non diventino disuguaglianze

-Favorisce l’esplorazione e la scoperta al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze

-Incoraggia l’apprendimento collaborativo perché imparare non è solo un processo individuale

-Promuove la consapevolezza del proprio modo di apprendere al fine di “imparare ad apprendere”

-Realizza percorsi in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione su quello che si fa.

 

Inoltre la scuola primaria si propone:

per i genitori

  • di diventare un centro culturale, di riferimento e di incontro per le famiglie
  • di offrire occasioni favorevoli alla crescita dei rapporti interpersonali genitori-figli
  • di essere un luogo significativo di collaborazione e di scambio per la condivisione dei valori.

per i docenti

  • di promuovere la collaborazione tra i docenti, tra docenti e alunni, tra docenti e il Dirigente Scolastico, tra docenti e non docenti, tra docenti e famiglie
  • di promuovere l’aggiornamento in servizio e l’autoaggiornamento
  • di promuovere la collaborazione e il coordinamento con gli enti esterni (associazioni, scuole del territorio e non)
  • di stimolare la ricerca e la sperimentazione didattica
  • di ricercare strumenti di valutazione e autovalutazione.

per il territorio

  • di collaborare con enti locali e associazioni
  • di sollecitare e guidare miglioramenti delle strutture esistenti.

 

AREE DELLE CONOSCENZE

-Area linguistico-artistico-espressiva (italiano, lingue comunitarie,musica, arte e immagine, corpo movimento sport)

-Area storico-geografica (storia, geografia)

-Area matematico-scientifico-tecnologica (matematica, scienze naturali e sperimentali)

-Religione Cattolica (facoltativa secondo le modalità previste dalla legge)

 

ORGANIZZAZIONE ORARIA

Tutte le classi (dalla prima alla quinta) hanno adottato un modello orario su 27 ore settimanali

dal lunedì al giovedì 8.00- 13.30

il venerdì 8.00-13.00

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI NELLA SCUOLA PRIMARIA

RIFERIMENTI NORMATIVI: le classi sono costituite secondo i parametri e i criteri stabiliti nel Regolamento recante norme per la riorganizzazione della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Ogni classe può essere costituita con un numero di alunni non inferiore a 15 e non superiore a 26.

 

LA PROGRAMMAZIONE

I docenti hanno elaborato, collegialmente, le loro programmazioni tenendo conto delle indicazioni fornite dalle Indicazioni per il Curricolo.

Le “Indicazioni per il Curricolo” enumerano le conoscenze e le competenze disciplinari che l’alunno è chiamato a raggiungere con l’aiuto delle attività educative e didattiche unitarie organizzate dalla scuola.

La programmazione deve essere adeguata, flessibile e attenta alla realtà specifica di ogni alunno e del gruppo classe; individualizzata nei casi particolari.

L’organizzazione dei percorsi formativi, delle attività di insegnamento e di apprendimento viene elaborata collegialmente dagli insegnanti, verificata e discussa nelle riunioni di modulo settimanali.

IL METODO utilizzato per il raggiungimento degli obiettivi o per la facilitazione dell’acquisizione di competenze da parte degli alunni, è prerogativa del docente di classe. Partendo dall’esperienza del bambino e dal suo sapere, gli insegnanti individuano le migliori strategie per il raggiungimento degli obiettivi; utilizzano materiale strutturato e non, organizzano laboratori, attività a classi aperte, a piccolo gruppo, interventi individualizzati.

 

VERIFICA

 

E’ necessaria:

- all’alunno per prendere coscienza del suo processo di apprendimento

- all’insegnante per adeguare l’azione didattica

- alla scuola per valutare l’efficacia dell’offerta formativa

La verifica inoltre è

Sistematica: al termine di ogni attività o unità di apprendimento

Discussa dagli insegnanti che operano sulle stesse classi

Trasmessa ai genitori: negli incontri scuola - famiglia, incontri individuali, attraverso prove scritte, con la scheda di valutazione

 

VALUTAZIONE INTERNA

La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche.

La valutazione:

È trasparente e tempestiva

È formativa in quanto permette di individuare le potenzialità e le carenze di ciascun alunno al fine di permettergli di migliorare il suo livello di conoscenza e di favorire il suo successo formativo

Consente agli alunni di acquisire la capacità di auto valutarsi, cioè di riconoscere la validità del proprio metodo di studio, le eventuali carenze e soprattutto il progressivo sviluppo delle competenze

Si attua tramite l’osservazione sistematica e la documentazione delle esperienze nella scuola dell’infanzia e valutazioni periodiche e finali sul rendimento scolastico per la scuola primaria.

La scuola al termine dell’anno conclusivo della scuola primaria certifica i livelli di apprendimento raggiunti da ciascun alunno, al fine di sostenere i processi di apprendimento per la prosecuzione

degli studi.

La scuola assicura alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la valutazione degli alunni effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza. I docenti condividono la consapevolezza che il successo dell’azione educativa e didattica è strettamente correlato alle caratteristiche personali di ogni alunno/a e che gli strumenti di valutazione debbano favorire una conoscenza quanto più

articolata, organica, completa di ciascuno, tenendo conto dei livelli di partenza, della motivazione, dei ritmi e degli stili di apprendimento, della situazione socio-ambientale, del contesto culturale.

I docenti, al fine di unificare il linguaggio didattico/valutativo e condividere una convenzione terminologica e numerica, fanno riferimento ai seguenti parametri trasversali ad ogni disciplina

 

 

 

 

 

 

 

 

Voto

Giudizio sintetico

Giudizio descrittivo: conoscenze e abilità

Descrittori comportamentali

5

Insufficiente

L’alunno dimostra una conoscenza lacunosa degli argomenti, consegue qualche abilità che però non è in grado di utilizzare in modo autonomo

L’alunno spesso non rispetta le regole di convivenza, le persone e le cose

6

Sufficiente

L’alunno conosce gli aspetti essenziali degli argomenti base. Esegue semplici compiti senza errori sostanziali; affronta compiti più complessi con incertezza.

L’alunno è poco rispettoso delle regole di convivenza condivise

7

Buono

L’alunno conosce in modo sostanzialmente completo gli argomenti fondamentali. Commette qualche errore nei compiti che richiedono abilità più complesse,svolgendoli con strategie per lo più adeguate.

L’alunno è capace di autocontrollo ma fatica a rispettare le regole di convivenza condivise

8

Distinto

L’alunno conosce in modo completo gli argomenti proposti, sa applicare i contenuti dimostrando abilità nell’esecuzione di compiti complessi, pur con qualche imprecisione.

E’ abbastanza rispettose delle regole di convivenza condivise

9

Ottimo

L’alunno conosce in modo completo e approfondito tutti gli argomenti e sa organizzare le conoscenze in modo autonomo e in situazioni nuove, senza commettere errori o imprecisioni

L’alunno generalmente rispetta le regole di convivenza, le persone e le cose

 

10

Eccellente

L’alunno conosce in modo completo e puntuale tutti gli argomenti, facendo ricorso ad opportuni collegamenti interdisciplinari e utilizzando correttamente i linguaggi specifici. Sa affrontare con abilità situazioni nuove ed analizzare criticamente contenuti e procedure

L’alunno rispetta con consapevolezza le regole di convivenza, le persone e le cose

 

VALUTAZIONE ESTERNA

La valutazione esterna è fatta da enti esterni all’Istituto e serve:

-a controllare le strategie e gli strumenti della valutazione della singola scuola con quelli delle altre realtà;

-a confrontare i risultati ottenuti con i risultati attesi per modificare le politiche scolastiche.

 

La valutazione esterna del nostro circolo è attuata attraverso:

Il Servizio Nazionale di Valutazione (INVALSI). Il decreto legislativo n.286 del 2004 sull’ “Istituzione del servizio nazionale di istruzione e di formazione” fa riferimento a strumenti di verifica a livello di sistema e ha stabilito che l’obiettivo di tale servizio è di valutare l’efficienza e l’efficacia del sistema” inquadrando la valutazione nel contesto internazionale”.

La Scuola Secondaria di Primo Grado

ad Indirizzo Musicale

 

Plesso principale: via Isola delle  Femmine 11/bis Capaci

Codice meccanografico: PAIC8A400Q

Recapito telefonico: 091-8671293

                                091- 8698254

 

Finalità da promuovere

Obiettivi Formativi

Le attività curricolari( cioè le discipline insegnate nella scuola secondaria di I grado) concorrono a :

 

-sviluppare in maniera  armonica ed integrale la personalità di ogni alunno;

 

-sviluppare abilità, competenze, conoscenze al massimo livello per ciascun alunno;

 

-far conoscere le peculiarità del territorio e suscitare, in forma problematica interesse per il suo miglioramento e sviluppo;

 

-sviluppare la comprensione del metodo scientifico e la volontà di applicare le conoscenze e le tecniche acquisite alla soluzione dei problemi sociali;

 

-formare una persona capace di:

a. conoscere se stesso;

b. essere se stesso e scoprire l’altro;

c. porsi con un atteggiamento positivo nei

confronti della vita;

d. fondare un rapporto equilibrato tra passato e presente.

 

La scuola secondaria di primo grado fa sì che gli alunni raggiungano i seguenti obiettivi:

 

Obiettivi meta cognitivi

Gli obiettivi meta cognitivi individuati , prendono in esame i comportamenti osservabili di

ogni singolo alunno in relazione alle seguenti aree

 

-socializzazione

-partecipazione

-interesse

-metodo di lavoro

 

Obiettivi cognitivi

Gli obiettivi cognitivi riguardano le mete prescritte della Scuola Secondaria di I grado che ha come fine la formazione dell’uomo e del cittadino:

 

-sviluppo del pensiero logico;

 

-sviluppo della comunicazione verbale e non verbale;

 

-sviluppo dei procedimenti tecnico-operativi;

 

-sviluppo dell’equilibrio psico-fisico.

 

 AREE DISCIPLINARI

 Area linguistico-artistico-espressiva (italiano, lingue comunitarie,musica, arte e immagine, corpo movimento sport)

 Area storico-geografica (storia, geografia, cittadinanza e costituzione)

 Area matematico-scientifico-tecnologica (matematica, scienze naturali e sperimentali, tecnologia)

 Religione Cattolica (facoltativa secondo le modalità previste dalla legge)

 METODOLOGIA E ATTIVITA’

I docenti, al fine di conseguire gli obiettivi prefissati e  di ottimizzare le risorse intellettuali degli studenti,  organizzeranno

attività per motivare all’apprendimento e per stimolare comportamenti ed atteggiamenti positivi, ricorrendo alle seguenti

strategie didattiche, funzionali al contesto:

  • Condivisione dell’obiettivo della crescita della persona
  • Costruzione di percorsi formativi sulla base dei bisogni, delle capacità ed inclinazioni personali
  • Promozione del successo scolastico, sostenendo le diversità, le disabilità e lo svantaggio
  • Promozione della dignità e dell’uguaglianza di tutti
  • Valorizzazione delle diverse identità e radici culturali
  • Costruzione di ambienti sereni e conviviali atti a promuovere apprendimenti significativi
  • Adozione di una pedagogia attiva improntata alle relazioni e all’esperienza diretta
  • Cooperative learning attraverso l’attivazione di dinamiche relazionali funzionali all’integrazione e alla gestione della comunicazione e, in particolare nella classe in modalità di videoconferenza, la comunicazione in videoconferenza
  • Uso della videoconferenza per l’apprendimento a distanza
  • Insegnare ad apprendere
  • Promozione delle discipline come strumentini conoscenza ed interpretazione del mondo
  • Formulazione di problemi complessi ed individuazione di nessi causa-effetto
  • Attribuzione di senso alle esperienze, all’esercizio della cittadinanza attiva, al pensiero critico e riflessivo
  • Promozione del senso di legalità e dell’etica delle responsabilità
  • Effettuazione della valutazione in funzione formativa e come stimolo al miglioramento
  • Sviluppo e organizzazione della ricerca e della innovazione educativa
  • Alleanze educative con le famiglie
  • Integrazione con il territorio

Si prediligeranno a favore del discente:

  1. Il Lavoro individuale: per l’acquisizione di un metodo di studio e di abilità strumentali personali spendibili nel futuro.
  2. 2.   Il Lavoro di gruppo: per apprendere la collaborazione interpersonale nel rispetto del lavoro del singolo e dei ritmi di apprendimento del gruppo.
  3. IlLavoro interdisciplinare: per confrontarsi con  il sapere in modo unitario,operando  collegamenti logici e critici tra discipline.
  4. Il Lavoro di ricerca: per sviluppare l’attitudine alla problematizzazione e alla verifica sistematica delle varie fasi operative.
  5. I Laboratori: come spazi di aggregazione funzionale allo sviluppo della ricerca.

 

  1. 6. Descrittori valutazione

GIUDIZIO

VOTO

DESCRITTORI DEL LIVELLO DI APPRENDIMENTO

 

L’alunno/a…

DESCRITTORI DEL COMPORTAMENTO

 

 

L’alunno/a…

Eccellente

10

-Comprende con facilità e completezza;

-Espone in modo esaustivo ed appropriato al contesto;

-Opera con competenza, in modo personale e organizzato in situazioni nuove;

-Elabora in modo articolato le conoscenze;

-Possiede un metodo di studio funzionale, efficace e personale.

-Rispetta scrupolosamente il patto di corresponsabilità, i regolamenti d'istituto, le norme di sicurezza e le regole della convivenza civile, in particolare:

-Collabora costantemente con i coetanei e gli insegnanti attraverso una interazione attiva e costruttiva nel gruppo classe, vive produttivamente lo scambio interpersonale assumendo spesso la funzione di stimolo e di aiuto per i compagni;

-Manifesta le proprie idee e i propri sentimenti;

-Interiorizza in pieno il rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente

-Ha una consapevole accettazione della diversità,

-Partecipa assiduamente alle attività didattiche apportando il proprio contributo propositivo, applicandosi con costante interesse;

-Si impegna proficuamente e con responsabilità, rispettando le modalità e le scadenze delle consegne;

-Porta il materiale necessario per le attività della giornata, tiene in ordine le proprie cose;

-E’ presente a scuola con regolarità e in orario.

Ottimo

9

-Comprende con completezza;

-Espone in modo chiaro e con lessico appropriato;

-Applica correttamente le conoscenze in situazioni nuove;

-Elabora in modo efficace le conoscenze;

-Possiede un metodo di studio funzionale ed efficace.

-Rispetta scrupolosamente i regolamenti dell'istituto, le norme di sicurezza, le regole della convivenza civile;

-E’ disponibile al dialogo con i compagni e gli insegnanti con i quali instaura ottime relazioni;

-Assume un ruolo positivo e di collaborazione nel gruppo classe;

-Partecipa attivamente alle proposte didattiche mostrando vivo interesse;

-Si impegna proficuamente e rispetta le modalità e le scadenze delle consegne;

-Ordina le proprie cose;

-Sviluppa in pieno il rispetto di sè, degli altri e dell'ambiente;

-Ha una consapevole accettazione della diversità;

-E’ presente a scuola con regolarità e in orario

Distinto

8

-Comprende con facilità;

-Espone in modo corretto ed organico;

-Applica correttamente le conoscenze;

-Elabora in modo personale le   conoscenze;

-Possiede un metodo di studio funzionale.

-Rispetta generalmente le regole della convivenza civile;

-E’ in genere disponibile al dialogo e alla collaborazione con i compagni e  gli insegnanti;

-Partecipa alle attività e si impegna  rispettando le modalità e i tempi delle consegne;

-Porta quasi sempre il materiale necessario per le attività della giornata,

-Assume un comportamento sostanzialmente corretto manifestando un discreto rispetto di sé, degli altri, dell'ambiente e un'adeguata accettazione della diversità

-Frequenta la scuola quasi regolarmente e quasi sempre rispetta gli orari di entrata a scuola

Buono

7

-Comprende le informazioni principali

-Espone in modo corretto e quasi sempre completo;

-Applica le conoscenze in situazioni note;

-Sa riorganizzare le conoscenze apprese;

-Possiede un metodo di studio personale.

-Rispetta poco le regole della convivenza  civile  e si registrano episodi di inosservanza del regolamento interno (assenze ingiustificate e frequenti uscite dall'aula, nei corridoi e fuori dal proprio banco, mancanza ai doveri scolastici, negligenza abituale, ecc.) sanzionati con richiami e/o note disciplinari;

-Non è sempre disponibile al dialogo con i compagni  e gli insegnanti, con i quali instaura relazioni non sempre appropriate,

-Partecipa in maniera superficiale alle lezioni in forme non sempre corrette e non rispetta le consegne; 

-Si impegna in modo settoriale nonostante le sollecitazioni e le strategie educative adottate dagli insegnanti, finalizzate ad un migliore adeguamento alla vita scolastica;

-Non sempre porta a  scuola il materiale necessario per le attività della giornata, complessivamente tiene in ordine le proprie cose e rispetta gli ambienti;

-Spesso non è presente a scuola con regolarità e in orario

Sufficiente

6

-Comprende le informazioni;

-Espone i concetti principali mettendoli in relazione;

-Sa applicare le conoscenze in situazioni note;

-Organizza le informazioni secondo legami logici;

-Studia applicando le procedure e le indicazioni.

-Ha difficoltà a rispettare le regole della convivenza civile, assumendo comportamenti negativi ripetutamente sanzionati:

  • con note sul registro;
  • allontanamento temporaneo per periodi inferiori a quindici giorni.

Successivamente alla irrogazione delle sanzioni vengono notati apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento

-Collabora solo se sollecitato e, comunque, raramente,  con i compagni e gli insegnanti;

-Instaura rapporti problematici e talvolta conflittuali con i compagni e il personale scolastico;

-Partecipa, solo se sollecitato e, comunque, raramente, alle varie attività mostrando disinteresse e disturbando le lezioni;

-Si impegna occasionalmente e con modalità spesso non adeguate, nonostante i richiami e le strategie educative adottate per favorire un migliore adeguamento alla vita scolastica;

-Non sempre porta il necessario per lo svolgimento delle attività della giornata,

-Non  tiene in ordine le proprie cose e non rispetta gli ambienti

- Frequenta in maniera irregolare e non rispettando l'orario.

 

Insufficiente

5

-Individua informazioni frammentarie;

-Espone in modo imparziale ed incompleto;

-Applica le conoscenze per imitazione;

-Guidato individua relazioni semplici;

-Guidato riesce ad applicare semplici regole.

-Evidenzia comportamenti di particolare gravità (vedi lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto: art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello statuto) per i quali sono state deliberate sanzioni disciplinari che hanno comportato  l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni

Inoltre il Consiglio di classe ha accertato che l'allievo non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative  (D.M. n. 5 del 16 gennaio 2009  relativo ai criteri e alle modalità applicative della valutazione del comportamento)

Gravemente insufficiente

4

-Guidato individua informazioni semplici;

-Supportato espone in modo parziale ed incompleto;

-Anche se guidato ha difficoltà ad applicare le conoscenze;

-Anche se guidato ha difficoltà ad individuare relazioni esplicite;

-Anche se guidato ha difficoltà ad utilizzare semplici procedure.

 

 

 

Netta impreparazione

3

-Anche se guidato ha difficoltà ad individuare informazioni elementari;

-Anche se guidato espone in modo parziale ed incompleto;

-Anche se guidato ha difficoltà ad applicare le conoscenze,

-Anche se guidato ha difficoltà ad individuare semplici relazioni;

-Anche se guidato ha difficoltà ad utilizzare semplici procedure.

 

 

 

 OBIETTIVI

  • Concorrere a recuperare, consolidare, potenziare ed elevare il livello di educazione e di istruzione personale di ciascun cittadino
  • Potenziare la partecipazione ai valori della cultura, della civiltà e della convivenza sociale e contribuire al loro sviluppo
  • Valorizzare le risorse umane e le diversità
  • Concorrere alla formazione di soggetti liberi, responsabili ed attivamente partecipi alla vita della società
  • Sollecitare gli alunni a divenire consapevoli delle proprie idee e responsabili delle proprie azioni, alla luce di criteri di condotta  

          chiari e coerenti che attuino valori riconosciuti

  • Favorire la progressiva maturazione della coscienza di sé e del proprio rapporto con il mondo esterno
  • Costruire un percorso orientativo che tenga conto di abilità, interessi personali, eventuali condizionamenti del contesto di appartenenza
  • Favorire- attraverso costanti attività di orientamento- la scoperta delle proprie attitudini, per compiere la scelta adeguata del corso
  • di studi superiore
  • Guidare l’alunno alla conoscenza dei percorsi formativi offerti dal sistema scolastico

 STRATEGIE

  • Formazione di gruppi classe equilibrati ed eterogenei
  • Diffusione delle tecnologie informatiche multimediali
  • Formazione in servizio del personale scolastico
  • Interventi di sostegno, recupero, potenziamento, consolidamento
  • Coinvolgimento degli alunni in progetti che offrano attività aggiuntive
  • Definizione dell’organigramma per una funzionale realizzazione del POF
  • Promozione della cultura della comunicazione attraverso l'apprendimento dei linguaggi verbali e non verbali, delle lingue comunitarie e dei linguaggi multimediali

 

 

 

RICEVIMENTO SEGRETERIA

Si comunica che nella giornata del 14 febbraio 2019 l'apertura pomeridiana della segreteria è temporaneamente sospesa per esigenze amministrative.

RECAPITO TELEFONICO SCUOLA

Si comunica che, a causa di un guasto tecnico sulla linea telefonica di Capaci, attualmente l'unico numero a cui è possibile raggiungere la scuola è il seguente.

091-8671148
GESTIONE RITARDI INGRESSO

Si comunica che, come da regolamento-alunni, approvato in sede di collegio e pubblicato in questo sito, i ritardi degli alunni all'ingresso a scuola sono tollerati fino alle ore 8,15, dopo tale ora l ’alunno viene ammesso in aula, alla seconda ora, solo se si presenta accompagnato da un genitore.

INCONTRO SINDACO-RAPPRESENTANTI DI CLASSE

Si comunica che venerdì 15 febbraio 2019, alle ore 17,00,  presso i locali della DD "Alcide de Gasperi", si terrà l'incontro tra il Sindaco e i rappresentanti dei genitori della scuola. I genitori rappresentanti saranno avvisati anche telefonicamente dalla segreteria.

RICHIESTA PAGELLA ELETTRONICA

 Negli ultimi tempi sono state introdotte diverse disposizioni che, sostanzialmente, mirano a limitare sempre più l’uso della documentazione cartacea nella Pubblica Amministrazione.

Con il decreto legge n. 95/2012 contenente “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”, convertito dalla legge n. 135/2012”, viene dato un ulteriore impulso a questo processo di dematerializzazione che, in particolare, nel settore della scuola riguarda anche la pagella in formato elettronico, che ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale.

A tale scopo si invitano i genitori che vogliano usufruire del servizio online di fare richiesta per la ricezione della pagella su un indirizzo di posta elettronica personale. Le richieste devono essere presentate alla segreteria di codesto istituto in modalità cartacea oppure online all’indirizzo

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(modulo per la richiesta  formato pdf  formato doc )

RICHIESTA PAGELLA ELETTRONICA

 Negli ultimi tempi sono state introdotte diverse disposizioni che, sostanzialmente, mirano a limitare sempre più l’uso della documentazione cartacea nella Pubblica Amministrazione.

Con il decreto legge n. 95/2012 contenente “Disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica”, convertito dalla legge n. 135/2012”, viene dato un ulteriore impulso a questo processo di dematerializzazione che, in particolare, nel settore della scuola riguarda anche la pagella in formato elettronico, che ha la medesima validità legale del documento cartaceo ed è resa disponibile per le famiglie sul web o tramite posta elettronica o altra modalità digitale.

A tale scopo si invitano i genitori che vogliano usufruire del servizio online di fare richiesta per la ricezione della pagella su un indirizzo di posta elettronica personale. Le richieste devono essere presentate alla segreteria di codesto istituto in modalità cartacea oppure online all’indirizzo

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GIORNO DELLA MEMORIA

INCONTRO CON L'AUTRICE GIUSI PARISI

ISCRIZIONI ONLINE per l'anno scolastico 2019/2020

OPEN DAY SCUOLA SECONDARIA

MESSAGGIO NATALIZIO DELLA DIRIGENTE

In occasione delle prossime festività, intendo rivolgere a tutti coloro che vivono e operano nella scuola o che con essa sono in contatto, i miei migliori auguri per un sereno Natale e un felice 2019 con la speranza che il nuovo anno porti con sé buone nuove. Dobbiamo Sperare in un nuovo anno pieno di sorprese e di sorrisi per tutti coloro che condividono l’impegno, la cura, gli sforzi individuali e collettivi per far diventare ogni giorno la scuola un luogo di crescita e di scambio culturale, dove la conoscenza, i valori e i buoni esempi che doniamo ai nostri discenti, formino futuri cittadini di una società, si spera, migliore. Ringrazio per quanto fatto finora insieme, convinta che i risultati dei nostri alunni saranno sempre migliori vista la qualità del lavoro di squadra svolto insieme dai docenti e da tutto il personale in servizio nella nostra scuola.

Buon Natale e buon anno, dunque, agli studenti e alle loro famiglie, ai docenti, al Direttore amministrativo e a tutto il personale amministrativo e ausiliario.Voglio concludere con una frase di Gianni Rodari :

 “Se ci diamo una mano i miracoli si faranno e il giorno di Natale durerà tutto l’anno”

FIERA DELL'ORIENTAMENTO

Martedì 18 dicembre 2018 dalle 15,00 alle 17,30  i genitori sono invitati alla Fiera dell'orientamento dell'IC"Biagio Siciliano" dove gli Istituti Superiori presenteranno agli alunni delle terze classi e alle loro famiglie le varie tipologie di scuole e le loro offerte formative.

 

 Servizi integrativi applicazione Scuola in Chiaro in una mobile web app

Al fine di offrire un servizio utile per le famiglie nella imminente fase delle iscrizioni, si comunica che è stato pubblicato un QR code relativa all’applicazione ‘Scuola in chiaro in un’app’.

Questo strumento innovativo, a partire dal QR code, darà la possibilità non solo di accedere con i propri dispositivi mobili alle informazioni principali sulla scuola, ma anche di confrontare alcuni dati già presenti nel sistema informativo con quelli di altre scuole del territorio.

Per l’utilizzo dell’applicazione Scuola in Chiaro è necessario che l’utente sia preliminarmente fornito di una app per leggere i QR Code (sono disponibili app gratuite per i diversi sistemi operativi).

E' Giorgia D'Agostino, alunna della classe 2B dell'IC"Biagio Siciliano" la vincitrice del Concorso, indetto dal Comune  "Auguri da Capaci". Il disegno realizzato dalla nostra alunna, diventerà la cartolina ufficiale degli auguri natalizi del Comune dii Capaci e verrà pubblicato sul sito del Comune e sui social

Nella foto la piccola Giorgia con l'Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Rita Di Maggio

Gli alunni della scuola dell'Infanzia "Rosa Balistreri"dell'IC "Biagio Siciliano" in visita alla Biblioteca Comunale di Capaci

L'articolo sul blog della scuola

Il 3 dicembre 2018, gli alunni della scuola "Rosa Balistreri", dell'IC"Biagio Siciliano", accompagnati dalle insegnanti, sono stati in visita ai principali monumenti del Comune di Capaci. Presso i locali della Biblioteca comunale gli alunni sono stati accolti dal Sindaco Pietro Puccio e si sono cimentati a disegnare la cartolina di Auguri nell'ambito del concorso "Auguri da Capaci" indetto dal Comune.

  BAMBINI IN VISITA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE

 OPEN DAY SCUOLA INFANZIA

OPEN DAY SCUOLA PRIMARIA

 

In occasione delle prossime festività natalizie, il Comune di Capaci ha indetto il concorso “Auguri da Capaci”.

È un invito, riservato ai bambini che frequentano gli istituti scolastici, a disegnare una cartolina natalizia di auguri che contenga un riferimento visivo a Capaci.

Il disegno vincente diventerà la cartolina ufficiale degli auguri natalizi del Comune dii Capaci e verrà pubblicato sul sito del Comune e sui social. I disegni devono essere consegnati presso la Biblioteca Comunale “Francesca Morvillo” entro il 07.12.2018.

Sul retro del disegno devono essere indicati: nome, cognome, scuola di appartenenza e classe frequentata. Il disegno vincente sarà scelto da una giuria nominata dal Sindaco. Tutti i disegni saranno successivamente esposti all’interno della Casa di Babbo Natale, allestita presso la Sala Macina di Palazzo Conti Pilo, e pubblicati sull’album fotografico ospitato in home page del sito istituzionale dell’Ente.

 

COMUNICAZIONE ALL'UTENZA

 

Si comunica che mercoledì 7 novembre 2018, nel plesso della scuola Secondaria di via Isola delle Femmine, dove le attività erano state sospese, le lezioni riprenderanno regolarmente con orario completo.

 

SOSPENSIONE ATTIVITÀ DIDATTICA PLESSO VIA ISOLA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Vista l’ordinanza n. 69 del 5.11.2018 del Sindaco del Comune di Capaci

COMUNICA

la sospensione delle attività didattiche, solo per le classi della scuola Primaria e Secondaria del plesso Via Isola delle Femmine, il 6 novembre 2018

Gli uffici di segreteria rimarranno comunque aperti. Negli altri plessi le lezioni si svolgeranno regolarmente

CHIUSURA PLESSI SCOLASTICI E SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICA LUNEDI' 5 NOVEMBRE 2018

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Vista l’ordinanza n. 68 del 4.11.2018 del sindaco del Comune di Capaci con cui si indicava la sospensione idrica sul territorio e la comunicazione, da parte dell’AMAP della torbidità delle acque

COMUNICA

la chiusura di tutti i plessi scolastici appartenenti all’istituto Biagio Siciliano per il giorno

5 novembre 2018

COMUNICAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICA

Si comunica che a causa del perdurare della chiusura dell'erogazione di acqua  venerdì 5 ottobre 2018 il plesso di via Isola delle Femmine, rimarrà chiuso per gli interventi di manutenzione attualmente in corso

.
COMUNICAZIONE SOSPENSIONE ATTIVITA' DIDATTICA

Si comunica che nella giornata di giovedì 4 ottobre 2018 le attività didattiche sono sospese, solo per il plesso di via Isola delle Femmine, per interventi di manutenzione attualmente in corso per la fornitura d'acqua dall'adduttore Jato al Comune di Capaci. La dirigenza si riserva di inviare ulteriori comunicazioni.

 PUBBLICIZZAZIONE APPROVAZIONE PROGETTO PON

Con il presente avviso, per informare, comunicare, sensibilizzare e pubblicizzare finanziamenti Fondi Strutturali Europei- Programma Operativo Nazionale e per diffondere nell’opinione pubblica la consapevolezza del ruolo delle Istituzioni, con particolare riguardo a quelle Europee, si comunica l’ammissione al finanziamento del progetto dal titolo:“Giococorro, giocosalto, giocolancio…GIOCO”.

Circolare n.44 del 1° ottobre 2018

La scuola "Biagio Siciliano" partecipa al dolore della famiglia per la scomparsa dello stimato collega e concittadino Natale Russo, figura di riferimento ed esempio di grande umanità e professionalità per alunni e docenti

Ciao Vicepreside

AVVISO AI GENITORI

CHIUSURA SCUOLA - DISINFESTAZIONE LOCALI

Si comunica che nella giornata di sabato 15 settembre 2018 il Comune di Capaci effettuerà la disinfestazione dei locali dei tre plessi della scuola; nella giornata di lunedì si dovrà procedere alla pulizia dei locali per cui

LUNEDI 17 SETTEMBRE 2018 LA SCUOLA RIMARRA’ CHIUSA

AVVISO AI GENITORI

Per gestire gli spazi di sicurezza degli alunni e le relative vie di fuga, è severamente vietato sostare sulle scale antistanti l’atrio della scuola e in prossimità delle zone di uscita degli alunni . I signori genitori sono invitati a lasciare liberi gli spazi per permettere il deflusso ordinato dei propri figli, altrimenti la dirigenza si vedrà costretta a lasciare i cancelli chiusi e a far attendere i genitori fuori dagli stessi.

INTEGRAZIONE LIBERATORIA USCITA  E DELEGHE

Si comunica ai signori genitori che le deleghe di affidamento e le liberatorie per l’uscita autonoma dei propri figli possono essere consegnate in portineria e avranno validita’ il giorno successivo a quello di consegna, il tutto per consentire di protocollare e recapitare la comunicazione in classe. Si prega di effettuare la consegna delle richieste entro le ore 10.00 in modo da snellire la procedura di segreteria.

REGOLAMENTAZIONE USCITE ALUNNI dal 12 settembre 2018

Per evitare l’intasamento dell’ingresso principale al suono della campanella, al termine delle attività didattiche, le classi usciranno secondo quanto previsto dal seguente piano:

PIANO USCITE

Gli alunni che hanno fratelli o sorelle nella stessa scuola in classi diverse e con uscite diverse si comporteranno come segue: Il fratello di età inferiore si recherà, poco prima del suono della campanella e con il consenso dell'insegnante, nella classe del fratello/sorella maggiore dove sarà preso in consegna dall'insegnante del fratello/sorella maggiore che li accompagnerà entrambi ad un'unica uscita.

Gli alunni divisi nelle classi si riuniranno nell'atrio ed usciranno al suono della campanella, accompagnati da un collaboratore, all’uscita prevista.

LIBERATORIA USCITA STUDENTI MINORI DI 14 ANNI

Si comunica che, secondo quanto previsto dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, che ha disposto la conversione, con modificazioni, del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari dei minori di 14 anni,  possono autorizzare la scuola a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell’orario delle lezioni. Pertanto si richiede ai genitori interessati di inviare la liberatoria alla scuola preferibilmente tramite e-mail, in alternativa, consegnarla in formato cartaceo, in segreteria. Si precisa che la liberatoria per gli alunni delle classi prime della SSPG deve essere compilata in ogni sua parte e firmata da entrambi i genitori, in caso di separazione oppure da un solo genitore se non separati. Per i genitori delle classi seconde e terze si richiede l’invio tramite mail o la consegna cartacea in segreteria della sola liberatoria, in quanto i documenti si trovano già presenti agli atti della scuola. MODELLO DI LIBERATORIA (formato word)

SCIOPERO

Si comunica che la sigla sindacale Anief ha indetto uno sciopero per l' 11 settembre 2018 per docenti e personale Ata per cui non si assicura il regolare svolgimento delle lezioni

DELEGA USCITA STUDENTI AL DI FUORI DELL'ORARIO SCOLASTICO

In considerazione del fatto che agli alunni minorenni non sarà consentito, per nessuna ragione, uscire prima del termine previsto delle lezioni, se non in presenza di uno dei genitori o di un adulto delegato a prelevare l’alunno., per evitare problemi si invitano i genitori a inviare via mail o presentare in cartaceo in segreteria, copia del modello di delega qui allegato, completo di fotocopia del documento di riconoscimento sia del delegante che del delegato. - MODELLO DI DELEGA (formato word)

 AVVISO PREVENZIONE VACCINALE

Indicazioni operative per applicazione della Legge 31 Luglio 2 017, n 119: “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” - AVVISO - AUTOCERTIFICAZIONE

AVVIO ANNO SCOLASTICO

Si comunica che le attività didattiche prenderanno avvio dal 10 settembre 2018 secondo il seguente schema

COMUNICAZIONE AI NUOVI DOCENTI

Si comunica che i nuovi docenti dell 'IC"Biagio Siciliano" dovranno  prendere servizio sabato 1 settembre 2018  presso i locali della Segreteria di via Isola delle Femmine, 11.

COMUNICAZIONE AI DOCENTI

Si comunica che il Collegio dei Docenti è convocato lunedì 3 settembre 2018 alle ore 10,00 presso i locali di Via Isola delle Femmine.

LIBRI DI TESTO

Si comunica che, nella sezione RISORSE di questo sito, sono stati pubblicati i libri di testo che saranno adottati dalla scuola PRIMARIA e SECONDARIA della nostra scuola, per l'anno scolastico 2018/2019

Circolare n.44 del 1°ottobre 2018

NUMERO di TELEFONO CONTATTO SCUOLA

Si comunica che a causa di guasti sulla linea telefonica sono stati disattivati alcuni numeri di telefono. Attualmente è comunque possibile contattare la scuola al seguente numero:

0918671148

La scuola dell’infanzia

"Rosa Balistreri"

 via Mons. Siino

Responsabile di Plesso: Ins. Vitello Valeria

Codice meccanografico  PAAA8A401L

Recapito telefonico 091-8698493

Visita alla casa di Babbo Natale

Natale 2018

 In occasione delle festività natalizie gli alunni della scuola dell'Infanzia "Rosa Balistreri" si sono recati in visita alla "Casa di Basbbo Natale" allestita per l'occasione presso i locali di Palazzo Pilo del Comune di Capaci.


Festa di Natale

In occasione delle festività natalizie i piccoli  alunni della scuola dell’Infanzia “Rosa Balistreri” dell’IC”Biagio Siciliano” hanno fatto gli auguri ai genitori proponendo un piccolo spettacolo presso l’aula pofunzionale del plesso di via Isola delle Femmine.

I bambini si sono esibiti mimando alcune canzoni, spaziando da testi in lingua italiana ad altri in lingua inglese, per scoprire, infine,  dei ritmi classici come “La danza delle ore” di Ponchielli.

     

   


OPEN DAY

ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO 2019/2020

 Gli alunni della scuola dell'Infanzia "Rosa Balistreri"dell'IC "Biagio Siciliano" in visita alla Biblioteca Comunale di Capaci

Il 3 dicembre 2018, gli alunni della scuola "Rosa Balistreri", dell'IC"Biagio Siciliano", accompagnati dalle insegnanti, sono stati in visita ai principali monumenti del Comune di Capaci. Presso i locali della Biblioteca comunale gli alunni sono stati accolti dal Sindaco Pietro Puccio e si sono cimentati nel disegno della cartolina di Auguri nell'ambito del concorso "Auguri da Capaci" indetto dal Comune.

 BAMBINI IN VISITA ALLA BIBLIOTECA COMUNALE

La scuola dell’Infanzia di via Mons. Siino è stata annessa all’Istituto Comprensivo “Biagio Siciliano” nell’a.s.2013/2014


 Prospetto orario docenti Scuola dell’infanzia

anno scolastico 2015/2016


INTITOLAZIONE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA A

ROSA BALISTRERI

Delibera

PROGETTO CONTINUITA’ a.s. 2014/2015:
INTITOLAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA
“Alla ricerca di un nome…..”


 

FOTO SCUOLA INFANZIA

L' offerta formativa

L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO


La scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento, nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze.
L’apprendimento avviene attraverso l’esperienza, l’esplorazione, i rapporti tra bambini, con la natura, gli oggetti, l’arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e attraverso attività ludiche.
Con il gioco i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali.
La scuola dell’infanzia organizza le proposte educative e didattiche espandendo e dando forma alle prime esplorazioni, intuizioni e scoperte dei bambini attraverso il curricolo esplicito.
Ad esso è sottinteso un curricolo implicito costituito da costanti che definiscono l’ambiente di apprendimento: Lo spazio accogliente, caldo, curato, orientato nel gusto, espressione della pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuolaIl tempo disteso nel quale è possibile per il bambini giocare, esplorare, dialogare, osservare, capire, crescere con sicurezza e nella tranquillità.La documentazione come processo che produce tracce,memoria e riflessione e permette di valutare i processi dell’apprendimento individua le e di gruppo. Lo stile educativo basato sull’ascolto e sulla osservazione.La partecipazione come dimensione che permette di incoraggiare il dialogo e la cooperazione.La scuola dell’infanzia sperimenta con libertà la propria organizzazione, la formazione dei gruppi, delle sezioni e le attività di intersezione a seconda delle scelte pedagogiche dell’età e della numerosità dei bambini e delle risorse umane e ambientali delle quali può disporre.

Campi di esperienza

Il sé e l’altro
Il corpo in movimento
Linguaggi, creatività, espressione
I discorsi e le parole
La conoscenza del mondo

Religione Cattolica (facoltativa con le modalità previste dalla legge)


ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicologico, cognitivo,
morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento; assicura inoltre un’effettiva eguaglianza delle
opportunità educative, contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella
sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza il profilo educativo e la continuità
educativa con il complesso dei servizi all’infanzia e con la scuola primaria.
La scuola dell’infanzia si propone come significativo luogo di apprendimento, socializzazione e
animazione. Una funzione fondamentale di questa scuola è di contribuire allo sviluppo integrale
della personalità, favorendo l’allargamento dell’esperienza per apprendere, la conquista
dell’autonomia, lo sviluppo delle relazioni sociali e delle competenze, l’apertura alla scoperta e al
rispetto dei valori.
La centralità educativa del bambino della scuola dell’infanzia si promuove attraverso il dialogo e la
collaborazione con le famiglie.
La scuola dell’infanzia è un luogo educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che
integra, in un processo di sviluppo unitario, le differenti forme del fare, del sentire, del pensare,
dell’agire relazionale,dell’esprimere e del comunicare.
Esclude impostazioni prettamente scolastiche che tendono a rendere precoci gli apprendimenti formali e, attraverso le apposite mediazioni didattiche, riconosce come connotati essenziali del proprio servizio educativo:
-la relazione personale significativa
-la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni
-il rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i
materiali, l’ambiente sociale e la cultura per orientare e guidare la naturale curiosità in
percorsi progressivamente più ordinati ed organizzati di esplorazione e ricerca.

ORGANIZZAZIONE ORARIA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scuola dell’Infanzia funziona dalle ore 8.00 alle ore 16.00 con erogazione del servizio mensa.
L’orario delle attività didattiche è di 40 ore settimanali distribuite su cinque giorni.

Organizzazione di una “giornata tipo”
•8.00 – 8,30  ingresso e accoglienza
•8.30 – 11.45 attività didattiche di sezione e/o intersezione
•11.45 – 12.00 igiene personale, preparazione per il pranzo
•12.00 – 13.00 pranzo
•13.00 – 14.00 gioco libero e/o organizzato
•14.00 – 15.45 attività laboratoriali
•15.45 – 16.00 commiato

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le sezioni sono miste per favorire l’ampliamento dei rapporti interpersonali dei bambini e delle bambine di diverse età.
L’eterogeneità delle sezioni consente di allargare le esperienze e le opportunità di scambio, di confronto e di arricchimento anche mediante occasioni di aiuto reciproco e di apprendimento socializzato.
1. I criteri mirano a raggiungere due obiettivi :
– l’eterogeneità (per età) all’ interno di ciascuna sezione
– l’omogeneità tra i gruppi per svolgere attività peculiari alle diverse fasce di età
2.La formazione delle sezioni avviene secondo i seguenti criteri:
– Compensazione tra alunni uscenti ed alunni entranti fino al raggiungimento del numero legale di iscritti;
– Equilibrio numerico tra le diverse fasce di età (3,4,5);
– Equilibrio numerico tra le sezioni.

Sottocategorie

Scuola in Chiaro
Carabinieri